Grecia, in tutti i sensi

Farsi trasportare indietro nel tempo di duemilacinquecento anni mentre si cammina tra le rovine dell’Acropoli, si scalano le pendici delle Meteore o si salgono i gradini marmorei, candidi e lisci, dei templi. Preparare il palato ai sapori unici che nascono dal connubio tra cultura turca e italiana. Farsi pizzicare la lingua dal sapore pungente dello tzatzíki, mentre nelle orecchie risuonano le note malinconiche del rebetika, il blues locale.

Lasciarsi cullare dalle onde del mare, talmente blu da confondersi con il cielo, mentre il meltemi soffia fresco dall’Egeo. Sentire il suono della nave che entra in porto e approdare su isole che sembrano dipinte: bianco, blu e i colori bruni della terra. La Grecia è il luogo in cui i sensi lavorano senza sosta, c’è troppo da vedere, assaggiare e ascoltare per metterli a riposo.

Alonissos

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Kos

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Rodi

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Creta

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Naxos

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Samos

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Karpathos

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Peloponneso

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Zante

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